PROGRAMMA DOCSCIENT 2014

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Venerdì 5 Dicembre

LA STAFFETTA DEI RICERCATORI

9:30 – 10:00 Saluti di Apertura: Maurizio De Angelis – Uff. Rel. Esterne Acea Spa; Claudio Marotta – Ass. Cultura VIII Municipio

10:00 – 10:45 Foto e Video come strumenti per lo studio del mare. Marco Pisapia (ISPRA)

Esempi pratici di come fotografie e filmati vengono impiegati oggi nella ricerca marina: applicazioni differenti in alcuni campi legati allo studio e alla tutela del mare. Intervento coordinato di quattro ricercatori ISPRA che utilizzano le tecnologie foto e video per le loro attività: Marco Pisapia (foto e video come strumenti per lo studio del mare); Giulia Mo (le fototrappole per studiare la foca monaca); Caterina Fortuna (l’avvistamento aereo dei cetacei); Simonepietro Canese (la scoperta di nuove specie con il R.O.V., un robot filoguidato che raggiunge alte profondità).

10:50 – 11:35 L’idrogeno e le celle a combustibile. Le sfide del 21° secolo. Angelo Moreno (ENEA)

Sarà un incontro interattivo che prevede il supporto di una presentazione PPT che illustrerà i principali problemi energetici e le risposte che potrebbero dare l’idrogeno e le celle a combustibile. L’incontro prevede una forte interazione tra l’esperto e il pubblico che sarà coinvolto e sollecitato durante la presentazione dei contenuti scientifici. Partendo dalle problematiche legate all’approvvigionamento energetico, all’inquinamento e ai cambiamenti climatici, verrà sottolineata l’urgenza e la necessità di affrontare queste problematiche in maniera globale per trovare le soluzioni a medio e soprattutto a lungo termine. Giulio Verne ne “L’isola misteriosa” si chiese: “Cosa bruceremo quando sarà finito il carbone? L’Ing. Moreno rimodulerà la domanda e chiederà al suo pubblico:
1) Pensate che il petrolio, il carbone, il gas dureranno per sempre?
2) Se prima o poi finiranno, come pensiamo di mandare avanti il mondo?
A seconda delle risposte saranno sviluppate le fasi successive dell’incontro; l’esperto dovrà dimostrare come l’idrogeno potrebbe essere un ottimo candidato per rispondere alle esigenze che emergeranno nella discussione.

11:35 – 11:50 Pausa

11:50 – 12:35 Dietro la semplicità del bicchier d’acqua. Luca Lucentini (ISS)

Come viene assicurata la qualità ed il controllo dell’acqua che arriva nelle nostre case, a partire dalle risorse idriche di origine, passando per la potabilizzazione e la distribuzione e, a chiudere il ciclo, la raccolta e depurazione delle acque reflue per la reintroduzione nell’ambiente. Si parlerà dei criteri e metodi per la prevenzione ed il controllo dei rischi, degli attori del processo, delle nuove tendenze, e di alcune curiosità intorno.

12:40 – 13:40 Population boom di Werner Boote, AUS, 58’, Austrian Film Commission

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Si stima che la popolazione mondiale abbia oggi raggiunto la soglia dei sette miliardi. Un dato catastrofico per il futuro del Pianeta stando ai diversi scienziati che tendono a individuare nella sovrappopolazione la minaccia più pericolosa per la sopravvivenza dell’uomo. Ma sarà poi vero? È la domanda a cui cerca di rispondere il documentario, con un viaggio intorno al globo dagli slums del Kenya fino a Dhaka, in Bangladesh, l’area più densamente popolata di tutto il Pianeta.

13:40 – 14:45 Pausa

14:45 – 15:30 Il mare si riprende i suoi spazi. Marco Anzidei (INGV)

Movimenti della crosta terrestre e cambiamenti climatici sono tra le principali cause delle variazioni del livello marino. Attraverso dati geofisici, osservazioni geologiche, informazioni storiche e modelli matematici, è possibile realizzare ricostruzioni dettagliate degli antichi livelli a differenti scale temporali e spaziali. Il recente aumento del livello marino pone seri interrogativi sul futuro delle coste, in particolare per quelle subsidenti, e sulla estensione delle terre già reclamate dalle acque marine, con forti impatti economici necessari per proteggere città e infrastrutture costiere.

15:35 – 16:20 Il Ciclo dell’acqua come non ve l’hanno mai raccontato. Roberto Mazza (UNIROMA 3)

Questo intervento mostrerà in che modo la geologia ha costruito la grande ricchezza delle nostre risorse idriche.

16:25 – 17:40 Le Microalghe nelle acque: amiche o nemiche? Emanuela Viaggiu – AlgaRes srl, spin off (UNIROMA 2)

L’acqua è un bene prezioso che va protetto. Come si comportano le alghe? Un percorso per conoscere potenzialità e svantaggi di questi organismi.

17:40 – 18:30 Le Acque Segrete di Palermo di Stefania Casini, ITA, 2014, 53’, Bizef Prod./ Rai Cinema

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Palermo cela nelle sue viscere un affascinante segreto: i qanat. Canali sotterranei scavati dall’uomo che raccolgono acque sorgive. Un sorprendente incrocio di culture (Romana, Araba e Normanna) aveva fatto di Palermo la capitale del mediterraneo, dove l’acqua era la grande ricchezza di cui restano le tracce visibili nelle architetture, nella toponomastica, nella organizzazione urbanistica e nelle tecniche di ripartizione e gestione. Cosa è rimasto di questa cultura che sapeva incanalare, ridistribuire, celebrare l’acqua anche come valore estetico?

Ricercatori dei diversi enti partner relazioneranno sul tema dell’acqua dal punto di vista delle loro linea di ricerca. Ogni intervallo fra gli interventi ospiterà una breve performance di una band musicale del liceo Artistico Argan di Roma – laboratorio Multimediale Disaccordi, e del liceo Majorana di Guidonia.