Conferenza GARR 2011, a Bologna dall'8 al 10 novembre 2011 Venti anni a servizio del futuro
Conferenza GARR 2011, a Bologna dall'8 al 10 novembre 2011 Venti anni a servizio del futuro
GARR è la rete telematica italiana dell’Università e della Ricerca ed il suo principale obiettivo è quello di fornire connettività ad altissime prestazioni e servizi avanzati alla comunità scientifica ed accademica italiana. La rete GARR, nata a Bologna 20 anni fa, è ideata e gestita dal Consortium GARR, un’associazione senza fini di lucro fondata con il patrocinio del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca.
La Conferenza GARR 2011 farà il punto su come è cambiato il mondo della scienza e della ricerca negli ultimi venti anni grazie alla rete, che ha consentito un imponente scambio di dati e informaizoni tra scienziati anche di ambiti totalmente differenti, favorendo la diffusione e l'evoluzione del pensiero integrando anche discipline diverse.Attraverso l’uso di reti e infrastrutture digitali sempre più trasparenti ed integrate, è pensabile che il mondo della scienza cambierà ulteriormente ed in meglio nei prossimi venti anni, agevolando collaborazione e la comunicazione interdisciplinare.
La conferenza 2011 si concentrerà pertanto sulle modalità di accesso, organizzazione e conservazione di tali dati distribuiti, che saranno indipendenti dalla loro localizzazione geografica e da quella dell'utente. Largo spazio sarà dedicato ai temi connessi a politiche e tecnologie finalizzate a garantire la protezione e integrità dei dati, mantenendo sempre un accesso semplice da parte degli utenti autorizzati.
Nel contesto della Conferenza GARR si terranno il Convegno IDEM e l'appuntamento formativo per gli utenti della federazione, IDEM Day, i meeting delle Task Force di TERENA, European Middleware Coordination and Collaboration e Mobility and Network Middleware.
Durante la conferenza sono attesi contributi in tutti i capi disciplinari e da tutti gli utenti della rete: dalla fisica, all’energia, ai cambiamenti climatici e alle scienze della terra, alle arti, ai beni culturali, librari ed archeologici, alla bioinformatica.